14 marzo 2008

Quello che non cambia

Finisce sempre che non riesco a dormire.
Ovviamente domani devo svegliarmi presto.

Sono come congelata. Guardo la tastiera e penso che sono tutte qua le lettere che mi servono eppure non riesco a scrivere.
La mia medicina e' non pensare, e se poi mi viene voglia di dire qualcosa mi perdo in tutti questi dannati ma...

E' un po' come se stessi perdendo la voglia di farlo essere, come se alla fine non fosse poi cosi' importante.

La verita' e' che non mi manca nulla, ho tutto quello che mi serve per stare bene, per essere felice. E lo sono. E un po' mi ramamrico.
Questa idea che ho, questo senso di...mmmm...e' difficile spiegare se non voglio farmi capire.

Fuori dalla finestra non c'e' nulla da guardare e mi fa compagnia solo il rumore del piccoletto che si arrampica su questo albero che mi copre la vista.
Lo sento che fa un sacco di rumori strani e sono sicura che ha perso l'equilibrio ed e' caduto perche' quel tonfo al suolo non si confonde. E il verso di dolore che lo ha accompagnato non ha che confermato i sospetti.
Con quelle unghie infinite che si ritrova mi chiedo cosa stesse facendo...

Avrei voglia di quell'odore. Di quel cuscino. Di quel caffe'...

Ho un po' da fare questi giorni, in effetti sono circa 3 settimane che corro avanti e indietro come una matta. Dormo a mezz'ore quando ho tempo e mi sveglio in ritardo. Ecco perche' corro. Ma in tutto questo mi sento come appagata.
Belle giornate di sole, tutti si muovono veloci e mi ritrovo ad osservarli come se fossero diversi. Ascolto in silenzio quello che mi circonda e penso che non e' davvero facile trasmettere quello che sei e che provi con un'immagine.


"Raccontami una storia..."


Gia'...

E' che mi piacerebbe raccontarti la mia, ma poi non ho parole per questo. Non ho immagini, non ho profumi.

In studio mi sto divertendo come una bambina, fotografo tazze e piatti eppure ogni volta che sposto le luci sento la mia testolina che macina, e le idee che si arrotolano tra di loro e poi scatto e.....e poi vorrei un fiore, uno di quei bei fiori colorati...solo che i colori non li posso usare...

Intanto oggi ho ritirato il 16-85, e martedi' se tutto va bene dovrei ritirare la bimba...
E nel mentre penso che vorrei un vestito da sposa, una bicicletta, un'astronauta e delle uova in padella.
E devo comprare una cravatta e un cappello.
E voglio riuscire a disegnare su una schiena nuda.

E mi accorgo che ti sto lasciando andare eppure involontariamente non smetto di tenerti stretto.

...e il mio riflesso sorride...

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