28 ottobre 2010

Guardo fuori dalla finestra e c'è come uno strato di spessa polvere ovattata sopra le colline.
Ho le mani fredde.

Mi sento anche io ovattata, come se quello che sento non riuscisse ad arrivare lì dove deve e rimanesse in sospeso, non si sa bene in quale posto.
Dovrei concentrarmi ma al solito non ci riesco e tutto sembra una gran perdita di tempo.

Non sono lì ma mi sento come se fossi coricata nel mio letto a fissare il soffitto.
Senza pensieri o forse con troppi, alla fine nessuno riesce a concretizzarsi veramente con un suo senso, con un inizio e una fine.

Forse è solo il freddo che sta arrivando, la pioggia, l'ovatta.
Forse sono solo stanca.

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