13 febbraio 2008

Silenzio

Non si va ne' avanti ne' indietro.

Mi riempio di giustificazioni, tutto sensato, tutto come dovrebbe essere, tutto perche' non potrebbe essere altrimenti. Che trovi un bel filo logico, lo segui tutto e ti aspetti di arrivare li dove ci sono tutte le spiegazioni, dove ogni domanda ha una risposta.
E ne riempio anche gli altri, sembro il paladino delle cause perse.

Allora capita che mi chiedo perche' io lo faccia. Ci credo davvero? Ha davvero tutto questo un senso? Che certe volte mi sento persa, e sono stanca di essere forte e di sperare che tutto andra' bene e funzionera'.
Ci sono stati quei periodi in cui stanca di tutto e ancora piu' stanca di me ho chiuso tutto fuori.
Ci sono vicina tanto cosi'. O forse un po' di piu'.

E adesso che mi sento migliore ho questo desiderio di male che non lo so da dove viene.
Perche' non ha senso essere migliore se poi non esiste motivo per farlo. Non e' questione di essere o non essere quello che mi viene, e' che un motivo ce l'avevo e adesso semplicemente non ce l'ho piu'.
Io non sono abbastanza? Non sono un motivo valido io?

E cammino con me solo perche' il freddo mi congela la faccia, e vorrei mi congelasse anche i pensieri, solo che non funziona.
E quelle bolle di sapone di cui ho sentito parlare? Quelle meravigliose bolle di sapone che ci metti i tuoi pensieri dentro e poi quando scoppiano - puff - i pensieri non ci sono piu'? Dove sono? Mi date un link?

E continuo a tenermi la mente occupata, perche' quando finalmente riusciro' a dimenticare allora saro' pronta per andare avanti.

Questo post fa schifo. Avrei voglia di sfogare tutto quello che mi passa per la testa ma poi vai a vedere e quello che scrivo non e' quello che vorrei dire.
Ecco sempre la solita storia...

-"Non trovo le parole"
-"E' perche' ne stai cercando altre..."

Mai stato piu' vero.
E' che ancora ho paura che le cose possano cambiare, paura o speranza in effetti non lo so dire.
Paura che una parola in piu' sia di troppo, paura che una parola in meno non sia abbastanza.

Ho fatto tutto, ho detto tutto e non e' servito, e ancora questa vocina del cazzo "non hai fatto nulla, continui solo a girarci intorno"

E' che a far finta non sono brava, giro e rigiro per le stanze come se poi arrivata al bagno e tornata in cucina le cose fossero cambiate. E mi fa male parlarne e continuo a dare risposte finte a domande concrete, continuo a prendermi in giro. La verita' e' che forse siamo davvero arrivati a quel punto che o la chiami fine o sei scemo.

E mi accorgo che mi sto perdendo un po' in tutto questo e non me lo posso permettere. Finalmente ci sono per me, cosi', piano piano, e dopo tutta questa fatica non voglio piu' le lacrime del mattino. E pesa, pesa tanto perche' l'ho voluto fare per quelle promesse, per quelle idee di futuro da cui mi sono lasciata rapire.
E mi guardo correre su e giu' per queste scale come se potessi davvero arrivare da qualche parte.

Ma a cosa serve?
Si lo so, proprio a nulla.

Sto solo sprecando il mio tempo.

E questo silenzio me lo sbatte in faccia ogni giorno di piu'.

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